Volume Oscillator e Percent Volume Oscillator: come usare nelle crypto


Il Volume Oscillator e il Percent Volume Oscillator analizzano i volumi scambio e puntano a individuare divergenze e convergenze rispetto ai prezzi., Forniscono conferme o segnali di possibili punti di svolta di un trend

Nell’ambito dell’analisi tecnica abbiamo un ampio ventaglio di indicatori che si basano sull’andamento dei volumi. Questi ultimi nel corso degli anni hanno acquistato sempre più importanza perché utilizzati nella creazione di molti trading system o HFT (high frequency trading). 

I volumi scambio

Una prima premessa da fare è che già il volume è di per se un indicatore. Infatti i volumi scambio rappresentano una misura di quanta quantità di un determinato asset, nel nostro caso una crypto, scambiata in un determinato arco di tempo.

Osservare i volumi serve in particolare ad un trader per determinare la liquidità. L’osservazione dei volumi nel corso del tempo aiuta a formarsi un’idea della forza del trend e dell’interesse sulla crypto stessa.

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Negli anni si sono sviluppati numerosi indicatori. Come cryptovaluta.it abbiamo già analizzato il Money Flow Index, che misura la pressione di acquisto e vendita in base ai volumi e ai prezzi, in particolare al typical price.

Oggi, invece, tratteremo prima un indicatore più basico, che è il Volume Oscillator (OV), il quale misura il volume misurando la relazione tra due medie mobili e successivamente la sua evoluzione data dal Percent Volume Oscillator (POV).

Il Volume Oscillator (OV)

Come si evince dal nome, questo indicatore si basa sui volumi scambio e fornisce informazioni sulla divergenza o convergenza, dei volumi rispetto ai movimenti dei prezzi.

La struttura della sua formula è semplice e solitamente si calcola come la differenza tra due medie mobili dei volumi scambio. Il risultato viene rappresentato come un oscillatore con una linea continua che attraversa sopra o sotto la linea dello zero.

La formula

Si utilizzano due medie mobili semplici (Sma) che circondano il volume. Tipicamente, si confronta una media mobile più lunga o veloce, con una media mobile più lenta o breve. Di default viene ad essere utilizzata, una media a 14 periodi e l’altra a 28 periodi, ovviamente non sono vincolanti ed il trader le può personalizzare.

Il valore della media mobile lenta viene sottratto dal valore della media mobile veloce. Sostanzialmente, l’oscillatore misura il volume analizzando la relazione tra le due medie mobili.

L’obiettivo principale del Volume Oscillator è identificare le divergenze e le convergenze tra il volume scambio e i movimenti dei prezzi. Pertanto, è uno strumento utile per confermare i movimenti dei prezzi e per identificare i punti di svolta potenziali di una crypto.

La ricerca di divergenze e conferme

Volume Oscillatro su Bitcoin
Volume Oscillator su Bitcoin

Nel caso si verifichi un aumento o una diminuzione del prezzo insieme a un aumento del volume, è importante sapere che la Sma veloce è al di sopra della media lenta. Quando questo accade la linea dell’ Volume Oscillator  si trova al di sopra della linea dello zero. Questa situazione conferma la direzione e la forza del prezzo, sia che si tratti di un uptrend o downtrend.

Viceversa, si verifica una divergenza ribassista, se il prezzo sta salendo mentre il Volume Oscillator sta diminuendo, ciò potrebbe indicare una debolezza del prezzo della crypto. Sul grafico di Bitcoin sono evidenziati due situazioni di divergenza, che si sono verificate negli ultimi mesi.

Il Percent Volume Oscillator (POV)

Il Percent Volume Oscillator è una variante del Volume Oscillator ed esprime il risultato come un’oscillazione percentuale anziché un valore assoluto, come visto in precedenza.

Varia anche la rappresentazione grafica, dato che il POV viene mostrato con una linea di segnale, un istogramma e una linea centrale.

L’obiettivo principale rimane l’individuazione di divergenze o convergenze tra il volume e l’andamento dei prezzi, ma esprime queste differenze in termini percentuali, permettendo anche la comparazione tra crypto con volumi di scambio diversi.

Ethereum – Volume Oscillator e Percent Volume Oscillator

Nell’esempio allegato su Ethereum, è evidenziata una situazione di conferma della debolezza del trend ed una successiva conferma della forza. Inoltre abbiamo riportato sia il POV e l’OV.

La scelta tra Volume Oscillator e Percent Volume Oscillator

Entrambi gli indicatori si basano sul volume scambio, ma il POV è una versione percentuale del Volume Oscillator. La scelta tra i due dipenderà in larga parte da preferenze soggettive.

Personalmente ritengo sia molto più utile l’espressione in percentuale, pulendo però il grafico dall’istogramma e dalla linea del segnale, in quanto quello che conta è l’attraversamento della linea dello zero.

Conclusioni

Sia il Volume Oscillator che il Percent Volume Oscillator hanno come obiettivo l’individuazione di divergenze o convergenze per determinare possibili punti di svolta del prezzo. Come molti indicatori tecnici, è importante utilizzarli, in combinazione con altri indicatori, infatti sono spesso impiegati come filtro di trading system.



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